Cerca Comune »
lunedì 26 agosto 2019
Cerca in Comuniverso  
Notizie

Piano per le città: Anci raccoglie i progetti dei Comuni
       
martedì 29 maggio 2012

Il viceministro per le infrastrutture Ciaccia ha avviato il nuovo strumento programmatorio denominato “piano per le città” per la realizzazione di interventi nelle aree urbane relativi a nuove infrastrutture, alla riqualificazione urbana, alla costruzione di parcheggi, alloggi e scuole.

L’iniziativa, la cui trasposizione in norma è prevista all’interno del decreto legge Sviluppo all'esame del Governo, prevede la costituzione di una Cabina di Regia per la selezione dei progetti, alcuni dei quali sono già pervenuti all’Anci ed altri direttamente al Dipartimento Infrastrutture del Ministero.  All’interno di questa Cabina di Regia Anci avrà il compito di sollecitare la candidatura di progetti da parte dei Comuni e di coordinarne la presentazione avendo cura di assicurare la consistenza di alcuni criteri qualitativi che, in questa fase ancora sperimentale, si limiteranno a valutare la capacità di integrazione di politiche settoriali (istruzione, occupazione, welfare, infrastrutture) e la immediata cantierabilità.

Per questo motivo, si invitano tutti i comuni a inviare i loro progetti di riqualificazione e rigenerazione urbana alla email: pianoperlecittà@anci.it

Avendo cura di indicare:

a) la descrizione e il perimetro dell’intervento da attivare;
b) i finanziamenti necessari, sia pubblici che privati, disponibili e da reperire, l’eventuale disponibilità da parte del Comune proponente a cofinanziare l’intervento nonché le eventuali richieste di finanziamento, anche parziale, ai soggetti istituzionali che possono essere coinvolti;
d) i soggetti interessati;
e) le eventuali premialità urbanistiche;
g) l’articolazione completa dell’intervento e la tempistica prevista.

A titolo puramente esemplificativo, i criteri di selezione dei progetti adottati dalla cabina di regia saranno i seguenti:
a) immediata cantierabilità dell’intervento;
b) capacità di attivare effetti moltiplicatori del finanziamento pubblico nei confronti degli investimenti privati;
c) capacità di alleviare fenomeni di tensione abitativa, marginalizzazione e degrado sociale, anche in rapporto allo sviluppo demografico;
d) capacità di coinvolgimento di soggetti e finanziamenti pubblici e privati;
e) miglioramento della dotazione infrastrutturale anche in riferimento ai sistemi di mobilità;
f) capacità di produrre effetti di valorizzazione immobiliare e del tessuto sociale ed ambientale.

Archivio
Comuniverso®.it
è un'iniziativa


Copyright© 2019 Ancitel S.p.A.