Cerca Comune »
       
domenica 16 dicembre 2018
 Cerca in Comuniverso  
Mini biografie di sindaci

A. Natali (1898-1990) e N. Bartoli (1896-1978)
       
lunedì 28 febbraio 2011

Ada Natali (1898/1990), prima donna sindaco d’Italia, per 13 anni fu alla guida del piccolo comune di Massa Fermana (AP). Nata nel 1898, cominciò giovanissima a dedicarsi attivamente alla politica, fu eletta primo cittadino nel 1946 e rimase in carica fino al 1959. Appena nominata la "maestra Ada", come la chiamavano i suoi compaesani, istituì le colonie estive che formalmente erano un’occasione di svago per i ragazzi, ma in realtà assicuravano un piatto di minestra ai figli delle famiglie più povere. Nelle elezioni politiche del 1948, Ada Natali si presentò come unica candidata comunista nelle Marche e venne eletta alla Camera dei Deputati. Nel 1953 si impegnò nella campagna elettorale in Sicilia e, negli anni Cinquanta, si battè al fianco delle operaie delle fabbriche marchigiane in lotta per ottenere regolari contratti di lavoro. Ada Natali offrì il pieno sostegno alle cosiddette “paglierine”, le operaie del distretto del cappello che lottavano per ottenere il primo contratto nazionale di categoria. Per questo motivo fu denunciata e processata, ma i suoi difensori, fra i quali l’On. Umberto Terracini, ne ottennero l’assoluzione con formula piena. Dirigente dell’Unione Donne Italiane, Ada Natali rimarrà alla memoria come una delle grandi donne che hanno fatto l’Italia. Alla sua morte, avvenuta il 27 aprile 1990, numerose sono state le testimonianze pervenute da diverse località d'Italia ed in particolare dalla Presidenza della Camera dei Deputati.

 

Contestualmente nell’aprile del 1946, si distinse un'altra donna, Ninetta Bartoli (1896/1978), divenuta sindaco del comune di Borutta in provincia di Sassari.  Ninetta, per i suoi compaesani, rimarrà celebre per essersi affermata come sindaco nel sassarese negli anni difficili del dopoguerra, quando l’affermazione dell’emancipazione femminile in Sardegna era ben lontana da quella raggiunta in altre regioni italiane.  In un decennio realizzò opere importantissime: l’acquedotto con l’allaccio dell’acqua a tutte le case, le fognature, la centrale elettrica,  ricostruì inoltre l’abbazia  di S. Pietro di Sorres e tante altre opere infrastrutturali e sociali. Fu un sindaco al servizio della sua comunità, riuscendo ad imporre le proprie scelte politico  - programmatiche  agli enti sovraordinati, con l’esercizio della sua autorevolezza. Ninetta Bartoli si dedicò completamente alle sorti del suo paese, investendo anche i suoi beni nella realizzazione di una casa di riposo e di una latteria sociale, realizzando, nel primo caso, la prima opera di assistenza per anziani e, nel secondo, un opera per lo sviluppo dell’economia di Borutta che viveva allora esclusivamente di pastorizia.

 

Fonte web su Ada Natali:   http://www.anpi.it/donne-e-uomini/ada-natali

Fonte web su Ninetta Bartoli:  www.fidapa.com

Scopri su Comuniverso: Massa Fermana e Borutta

 

Archivio
Comuniverso®.it
è un'iniziativa


Copyright© 2018 Ancitel S.p.A.