Cerca Comune »
       
sabato 23 settembre 2017
Amministrative: nuovi Sindaci eletti nel 2017
Mini biografie di sindaci

Ada Prospero Gobetti (1902-1968)
       
mercoledì 30 marzo 2011

Ada Prospero Gobetti nacque a Torino il 23 luglio 1902. Suo padre Giacomo era di origine ticinese e sua madre Olimpia Bianchi era di lontana origine croata.  Ancora studentessa al liceo "Cavour" conobbe Piero Gobetti che abitava nel suo stesso stabile di via XX Settembre. Quando Piero fondò la rivista "Energie Nuove" fu tra i componenti del comitato di redazione. Nel 1923 sposa Piero Gobetti e negli anni successivi lavora con lui alla rivista "Rivoluzione liberale" e alla gestione della casa editrice. Successivamente nel 1925 si laurea in Lettere e Filosofia e si dedica all'insegnamento e agli studi letterari e pedagogici. Nel dicembre del 1925 nacque il loro figlio Paolo e dopo un paio di mesi Piero dovette lasciare Torino per fuggire in Francia. Dopo una brevissima malattia morì a Parigi il 16 febbraio del 1926, senza che Ada facesse in tempo a raggiungerlo.  

Partigiana combattente fu tra le prime donne che l’8 settembre organizzarono la lotta armata; fece della sua casa un ritrovo e un centro vitale di attività clandestina per tutti i partigiani della zona.
Recatasi in Francia per una delicata missione riuscì perigliosamente a sfuggire al nemico e a consegnare i documenti di cui era latrice affrontando una rischiosa attraversata alpina a più di tremila metri di quota, durata ben tre giorni.

Dalle vicende della guerra partigiana trasse un libro pubblicato nel 1956 il "Diario partigiano". Uno dei più bei libri di racconto di quel terribile periodo, scritto con immediatezza e semplicità che le valse anche i complimenti del filosofo Benedetto Croce con cui per anni condivise una lunga consuetudine epistolare fatta di scambi di opinioni e pareri.
Nel 1937 si risposerà con Ettore Marchesini. Nel 1945 divenne vice Sindaco di Torino e membro della consulta per il Partito d'Azione, ma il suo interludio politico durò poco, come per tutti coloro che si erano dedicati al movimento di liberazione non per ambizione, ma per senso di dignità e responsabilità.

Negli anni successivi si ritroverà impegnata nel movimento delle donne italiane, divenendo presidente nazionale dell'UDI. Nel 1953 diresse, insieme con Dina Bertoni Jovine, la rivista Educazione Democratica e nel 1956 aderì al PCI.
Autrice di varie traduzioni dall'inglese e studiosa di pedagogia, introdusse in Italia gli scritti di Benjamin Spock, occupandosi in modo particolare della scuola, rendendosi conto che in quel difficile periodo non erano gli insegnanti, ma i genitori ad avere più bisogno di supporto. Ada Gobetti morì anzitempo il 14 marzo 1968. 

Fonte: rivista "Resistenza", n.8 - Agosto 1968  (articolo gentilmente segnalato dal Centro Studi Piero Gobetti di Torino)

Archivio
Comuniverso®.it
è un'iniziativa


Copyright© 2017 Ancitel S.p.A.